FAQ

E’ la persona fisica che costituirà il riferimento per Creset per richieste di informazioni, invio dei report relativi alle attività di recupero e, in generale, per tutta l’operatività collegata al servizio di recupero del credito: ecco perché è necessario riportare nel contratto la email e il numero telefonico del referente.

E’ il legale rappresentante dell’impresa che stipula il contratto e che può accedere al portale web di Creset tramite l’apposito link disponibile in bancapert@ di Creval. La procedura di attivazione del servizio prevede l’invio a Creset del documento d’identità del firmatario che risulta scansito in Anagrafe Generale. 

Si può accedere al portale in due modi: tramite bancapert@ o tramite accesso diretto dal sito Creset.

Perché normalmente Creset accrediterà al cliente le somme incassate al netto delle commissioni di recupero; in caso di non capienza verrà attivato l’SDD per l’addebito delle commissioni

Entro 15 giorni dalla fine del mese in cui gli incassi sono pervenuti a Creset, avverrà un accredito cumulativo sul conto corrente di riferimento indicato in fase di adesione al servizio, con evidenza del dettaglio delle singole somme recuperate per fattura/debitore.

La pratica è l’insieme delle fatture scadute, riferite a un unico debitore e caricate per il recupero contemporaneamente sul portale.

L’anzianità della pratica è calcolata a partire dalla data di scadenza del documento meno recente e fino alla data in cui la stessa viene affidata a Creset per il recupero.

E’ necessario richiederlo alla Banca Creval di riferimento.

Sì, è possibile ma solo per i condomìni; in questo caso è necessario caricare sul portale Recuper@ i dati e la scansione del contratto di locazione.

Il servizio Recuper@ è attivo del giorno successivo all’adesione. Il servizio Recuper@ end2end prevede che vengano trasmessi automaticamente a Creset gli insoluti verificatisi successivamente all’adesione al servizio mentre non verranno trasmessi in automatico quelli già in essere prima dell’adesione.

Sì, l’importante è che i documenti riportino tutti i dati essenziali che certificano l’esistenza del credito vantato dal cliente: l’importo, una data di emissione e i dati del debitore.

Sì, inserendo i documenti attestanti il credito tramite il servizio Recuper@ Crediti.

Attualmente è possibile inviare una mail alla casella recupero@creset.it, successivamente verrà attivata una pagina Profilo Utente sul portale dove i clienti potranno visualizzare e modificare tutte le informazioni.

Si, a patto che non siano già affidate a legali o ad altre società di recupero.

Si è possibile; in questo caso è necessario caricare sul portale Recuper@ i dati relativi alla fattura specificando nelle note la parte di importo rimasto da recuperare e i dati attinenti.

Creset provvederà a rimettere le somme recuperate dai debitori del Cliente accreditandole sul conto corrente intestato al Cliente al netto delle commissioni di recupero.

In caso di eventuali pagamenti effettuati direttamente dai debitori al Cliente, Creset procederà comunque all’addebito delle somme sul conto corrente espressamente indicato.

In entrambi i casi Creset emetterà regolare fattura riepilogativa delle commissioni relative all’attività svolta.

Nel caso in cui il Cliente non effettui alcuna scelta, dopo 20 giorni dalla scadenza, Creset avvia automaticamente il recupero.

In una prima fase comunque Creset contatterà i clienti che, decorsi alcuni giorni, non hanno effettuato l’accesso al portale per guidarli nelle attività di cui sopra.

No, al momento il servizio è disponibile solo la clientela “non consumatori”.

Lo sono quelli relativi ai Servizi Recuper@ Crediti ed End2end. Invece sono da intendersi comprensivi di IVA i prezzi relativi al Servizio Business Information.

No, per poter accedere al Servizio Recuper@ è necessario stipulare precedentemente un contratto di conto corrente Creval.

Sì. È necessario richiedere preventivo dei costi e dei tempi.

Sì, se l’incasso avviene nel periodo di affido della fattura a Creset.

Sì, in ogni momento, con preavviso di 30 giorni. 
Al fine di revocare l’adesione al servizio, è necessario accedere all’Anagrafe Servizi e procedere all’estinzione della delega SCRIN - Gestione Crediti Insoluti Creset che identifica l’esistenza del Servizio attivo.

Sarà completato il processo di recupero.

Creset potrà concordare autonomamente con il debitore piani di rientro fino a un massimo di 18 mesi dalla data di sottoscrizione del piano stesso, per piani di rientro di durata maggiore chiederà invece specifica autorizzazione al cliente.
In ogni caso l’obiettivo di Creset è sempre quello di definire piani più brevi possibile e il cliente verrà costantemente informato di quanto concordato con il suo debitore

Saranno accettati, con riduzione del valore per massimo il 10-20-30% rispettivamente per fatture vecchie di 1-2-3 anni; riduzioni maggiori verranno accordate solo previa autorizzazione del cliente